ciaspole-presolana1.jpg
Ciaspolando verso passo Pozzera
ciaspole-presolana2.jpg
ciaspole-presolana3.jpg
Grotta dei Pagani
Lombardia

Grotta dei Pagani

IN BREVE
Partenza: albergo Spampatti, 1210 mslm
Arrivo: baita Cassinelli, a 1522 mslm, oppure Grotta dei Pagani a 2200 mslm
Difficoltà e pericoli: nessuno fino a baita Cassinelli. Oltre c'è da valutare la condizione della neve e la stabilità dei pendii più ripidi.
Tempi di percorrenza: meno di un'ora per Baita Cassinelli. Un paio d'ore da Baita Cassinelli fino alla Grotta dei Pagani.

La Presolana è il simbolo delle Orobie, è la montagna più amata dagli escursionisti bergamaschi. Alle sue pendici si apre la curiosa grotta dei Pagani: qui, dove pare si siano rifugiati i Barbari alcuni secoli fa, durante l'inverno si possono ammirare sorprendenti stalattiti e stalagmiti, giochi di ghiaccio davvero particolari!.
La ciaspolata inizia nei pressi dell'Albergo Spampatti (1210 mslm), poco prima del passo della Presolana, davanti agli impianti di risalita.
Si segue la traccia 319 e si ciaspola su una forestale quasi pianeggiante. Poco prima di una baita si gira a destra e si risale (paralleli alla traccia estiva 315-318) una radura per poi addentrarsi nel bosco. Salvo recentissime nevicate sarà sufficiente individuare una traccia ben marcata: è infatti un itinerario molto frequentato sia da scialpinisti sia da ciaspolatori.
Dopo una digressione nel bosco ci si riporta sulla forestale che termina a Baita Cassinelli, 1522 mslm, molto panoramica.
Qui termina l'escursione per i meno esperti ed i meno allenati: un pranzo al sacco sui tavoloni della baita, ai piedi della Presolana, suggella l'escursione.
Chi ha più fiato, invece, prosegue e risale il ripido pendio che si apre verso ovest (trascurare qui le indicazioni del sentiero estivo 315 che conducono verso una zona esposta al rischio di valanghe e slavine): dopo una serie di balze tra un rado bosco di larici (al ritorno si potrà optare per la discesa in neve fresca) si apre la splendida valle dell'Ombra, chiusa tra le pendici della Presolana e del Pizzo Corzene.
Tenendosi idealmente sulla sinistra orografica, a buona distanza dalle pareti della Presolana, si superano il bivacco Clusone e la Cappella Savina: se ne scorge il profilo a qualche metro di distanza e si continua in saliscendi fino a raggiungere la base di un ripido pendio nevoso.
A zig zag lo si risale fino a raggiungere la spettacolare grotta dei Pagani.
Per il passo Pozzera, invece, si prosegue sui dossi innevati fino all'evidente insellatura (possibile ulteriore estensione alla vetta del Corzene, che richiede però i ramponi ed esperienza) oppure ci si mantiene nella valle dell'Ombra senza passare nei pressi del bivacco Clusone e della Cappella Savina.

Clicca per aprire la mappa Kompass (stralcio da K104 Foppolo Valle Seriana), da usare esclusivamente come riferimento. I percorsi invernali differiscono spesso da quelli estivi e vanno adattati alle condizioni oggettive (le mappe Kompass abitualmente indicano in azzurro la traccia invernale).

SUI LIBRI
Questo percorso è uno dei trentatrè itinerari più belli delle Alpi proposti dal libro "Ciaspole! L'inverno in neve fresca", disponibile cliccando sul sito www.vividolomiti.it oppure in libreria. Non solo foto ed itinerari ma anche la possibilità di dialogare con l'autore per dettagli e curiosità sui percorsi proposti.

SUL WEB
E per quando la neve si scioglie.. su www.cicloweb.net trovi tante opportunità per camminare d'estate e pedalare tra sentieri, strade e piste ciclabili.
La Presolana e le altre montagne della Bergamasca si raggiungono cliccando questi link (aprono una nuova finestra del tuo browser):
- pedalate nella Bergamasca;
- guida turistica alle Orobie

Condividi su  -