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Bambini con le ciaspole!

Bambini sani, in salute ed attivi non hanno motivo per non frequentare la montagna d’inverno che, anzi, può essere un’utile palestra di vita ed un’occasione di svago per crescere sani con i migliori valori. Le vacanze di Natale, poi, sono un'ottima occasione per prendere confidenza con questo strumento!

Tuttavia, i bambini ed anche i ragazzi più giovani possono non essere ancora in grado di apprezzare la bellezza e l’unicità di alcuni scenari, la gradevolezza
di un panorama o l’armonia di un’atmosfera ovattata dalla neve.
E’ quindi necessario studiare i giusti percorsi e stimolare gli aspetti che più possono
appassionare ed incuriosire i più giovani frequentatori della montagna.

La base è, ovviamente, la scelta di itinerari adeguati per impegno fisico e lunghezza, con la giusta attrezzatura che impedisca di soffrire il freddo, il caldo o di non riuscire
a muoversi con agilità. Le passeggiate devono iniziare al mattino, per poter essere condotte con calma e con i giusti momenti di svago. Senza fretta o ansia.

Un punto fondamentale su cui giocare è il DIVERTIMENTO. Un’escursione su neve battuta sia all’andata sia al ritorno può regalare enormi soddisfazioni panoramiche, ma
un bambino vorrà scendere saltellando nella neve fresca (in sicurezza), magari scivolando in modo innocuo e tirando qualche palla di neve all’amico, al fratellino o
al cuginetto. Oppure scuotere gli alberi colmi di neve fresca. O buttarsi a terra ed agitarsi per creare la sagoma di un angelo! E se la neve fresca manca.. si può portare uno slittino!

L’obiettivo della gita, per un piccolo, può anche essere la MERENDA in un rifugio, un ambiente “strano”, quindi nuovo e che genera curiosità, anche per la varietà dei piatti
che offre e la ricchezza dei dolci preparati in quota.

Se il PANORAMA può non interessare il bambino, lo stesso non si può dire per alcuni fenomeni come CASCATE o LAGHI GHIACCIATI, da ammirare a distanza di sicurezza, o per la visione di animali selvatici che scorrazzano nei boschi.

Ed infine, CURIOSITA‘ e SOGNO. Quasi ogni luogo nelle nostre montagne è carico di leggende, miti o semplicemente episodi storici che si possono raccontare per incuriosire e distrarre un bimbo mentre cammina. La leggenda dei Fanes, il mito di Sorapiss e Misurina, il lago delle Streghesull’Alpe Devero, …. sono solo esempi.

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