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Malga Fane (scorri la gallery!)
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La chiesetta del villaggio
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Tracce in neve fresca a due passi dalle baite
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Malga Fane
Alto Adige - Sud Tirol

Malga Fane

IN BREVE
Partenza: Valles, 1350 mslm, o parcheggio poco oltre gli impianti di risalita (1400 mslm). A breve distanza dal punto di partenza, rifugio Kurzkofel (tel. 340/4192864)
Arrivo: malga Fane. Aperto il rifugio Zingerle (tel. 340/4094045). 
Tempi di percorrenza: 1h20' in salita, discesa 1h o 20' con lo slittino
Difficoltà e pericoli: sostanzialmente nessuno, fatte salve situazioni particolari o la presenza di ghiaccio.

Malga Fane, più che una malga è un villaggio. O meglio, è un idillico villaggio alpino risalente al Medioevo. L'atmosfera rilassante e la spensieratezza di chi oggi vi si reca per ciaspolare (in inverno) o pedalare e camminare (in estate) contrastano con le origini tragiche di questo gruppo di baite: nel corso dei secoli, infatti, Malga Fane ha ospitato chi scappava dal fondovalle della val Pusteria o della valle Isarco per sfuggire alle epidemie di peste o colera. Nonostante non sia mai stato un insediamento permanente malga Fane ha conservato la sua struttura ed è oggi un esempio quasi unico di villaggio alpino in Alto Adige - Sud Tirol: vi si trovano fienili in legno, abitazioni, una minuscola chiesetta e tre malghe in attività (a seconda delle stagioni).
La ciaspolata che vi arriva lascia poco respiro ma è anche abbastanza breve e sicura.
Si parte da Valles (1350 mslm) o da poco oltre, presso un ampio parcheggio, e si prosegue verso monte lungo la stradina o accanto alla pista da fondo, per toccare da subito la neve (circa 1400 mslm).
Si prende quota con moderazione fino al rifugio Kurzkofel, a 1422 metri di quota (possibilità di noleggio slittini). Appena prima del rifugio si affronta l'unico significativo bivio della passeggiata: si può optare per il più "impervio" (molto relativamente) sentiero del latte, ricco di informazioni e suggestioni legate al mondo della produzioni lattiero-casearia dell'Alto Adige - Sud Tirol (più fruibili in estate ed autunno, a dire il vero), oppure si può proseguire lungo la stradina estiva (che è anche la pista per la discesa in slittino).
Fatta questa scelta (le due vie si riuniscono comunque poco più di mezz'ora dopo) si prende a salire, senza sosta, su buone pendenze. Dopo il ricongiungimento tra le due vie di salita si continua a prendere quota superando però alcuni tornanti.
In breve si raggiunge un tratto pianeggiante di poche decine di metri che anticipa lo straordinario incontro con malga Fane ed un quadretto bucolico-alpino di rara bellezza: le malghe, la chiesetta, qualche staccionata, un torrente e morbide cime che sembrano custodire gelosamente questo mondo incantato.
Le ciaspole, soprattutto se si sale lungo la pista forestale, possono risultare superflue ma una volta arrivati sarebbe un peccato non godere dei morbidi pendii di neve fresca per divagare, divertirsi o semplicemente esplorare questo meraviglioso alpeggio dalla storia tanto particolare quanto insospettabile.
Il ritorno avviene sulla via di salita.

Clicca per aprire la mappa Kompass, da usare esclusivamente come riferimento. I percorsi invernali differiscono spesso da quelli estivi e vanno adattati alle condizioni oggettive (le mappe Kompass abitualmente indicano in azzurro la traccia invernale).


SUL WEB
E per quando la neve si scioglie.. su www.cicloweb.net trovi tante opportunità per camminare d'estate e pedalare tra sentieri, strade e piste ciclabili.
Rio Pusteria e Valles sono in val Pusteria (come suggerisce il nome...) ma davvero vicini alla valle Isarco ed a Bressanone.
Qualche link per iniziare ad esplorare la val d'Isarco, la val Pusteria ed i dintorni.
- pedalate in val d'Isarco;
- foto informazioni curiosità sulla val d'Isarco;
- pedalate in bassa val Pusteria
- informazioni sulla bassa val Pusteria
- passeggiate in montagna

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