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Heinzenalm, Catinaccio sullo sfondo (scorri la gallery!)
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Traccia in neve fresca
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Adatta anche ai più piccoli!
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Un'isolata baita al cospetto della Roda di Vael
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Il Latemar dalla Heinzen alm
Alto Adige - Sud Tirol

Heinzenalm

IN BREVE
Partenza: dintorni dell'albergo Moseralm (1590 mslm) oppure B&B Simhild in via Bellavista (Carezza) a seconda delle condizioni della strada. Per arrivare al parcheggio, svoltare a sinistra (salendo in auto verso il passo di Costalunga) poco dopo aver superato il lago di Carezza lungo la provinciale della val d'Ega.
Arrivo: Heinzenalm, 1685 mslm
Difficoltà e pericoli: nessuno. Ideale per i bambini.
Tempo di percorrenza: un’ora per tratta. 

L'ufficio turistico della val d'Ega descrive così la ciaspolata verso i prati di Frin, un'escursione lunga poco più di otto chilometri con circa trecento metri di dislivello (ben diluiti in diversi saliscendi) e la cui altimetria oscilla tra i 1600 ed i 1730 metri di quota.
"Dal parcheggio dopo il B&B Simhild (via Bellavista) si arriva lungo il sentiero 6 fino all´hotel Moseralm. Da qui il sentiero 16 porta all'Oberputzer e successivamente al lago artificiale, dove si specchiano le rocce del gruppo del Catinaccio. Successivamente il sentiero porta al monte Zenay fino ai prati Frin ed alla malga Heinzenalm. Da qui, sempre ammirando le Dolomiti, si rientra al punto di partenza passando di nuovo per l'hotel Moseralm".
Passando alla nostra esperienza, invece, raccontiamo una ciaspolata che - mai come questa volta - rende giustizia a chi le ciaspole non le abbandona mai e diffida di chi dice... "bastano i ramponcini".
In situazione di strada pulita spostarsi dal B&B Simhild al Moseralm non è particolarmente gratificante: si cammina su asfalto e si incrociano diverse auto anche perché nei pressi dell'hotel Moseralm si trovano un paio di impianti di risalita. Meglio, dunque, parcheggiare all'hotel Moseralm e calzare subito le ciaspole prendendo a salire lungo la pista forestale che sale appena oltre il torrente.
Se si ciaspola sulla forestale può essere - in effetti - che le ciaspole non servano ma il bello viene proprio abbandonando la traccia battuta.
Prima che la forestale disegni il primo tornante, poco oltre una baita isolata, si può risalire un pendio martoriato da Vaia (dove c'erano larici ed abeti oggi si trovano solo tronchi mozzati dalla furia della tempesta) guadagnando quota in neve fresca e con moderato impegno. La vista sulla Roda di Vael e sul Catinaccio ripaga di ogni fatica e lascia davvero senza parole.
Dopo alcuni minuti di salita ci si porta verso nord (verso destra quando si sale) tagliando senza percorso obbligato un morbido pendio di neve fresca. Impossibile perdersi perché a breve distanza si può scorgere l'andamento della forestale più frequentata.
Tagliando in neve fresca, dunque, ci si porta sui prati di Frin e si raggiunge una palina segnaletica che indica sia i percorsi estivi sia i percorsi invernali (in particolare il percorso di Sissi e il già citato percorso dei prati di Frin).
Da qui, sempre evitando la più frequentata pista forestale, si taglia in diagonale verso la malga Heinzen, già visibile e posta a breve distanza. La malga è chiusa ma ci si può rifocillare nei suoi dintorni con un pranzo al sacco! 
La discesa può avvenire sul percorso di salita con divertenti quanto agevoli digressioni nella neve fresca. In alternativa si può scendere lungo la pista più battuta. Durante la discesa si può ammirare la maestosa eleganza del Latemar, rimasto alle spalle dell'escursionista durante tutta la salita.
Tra salita e discesa non si superano le due ore.

Clicca per aprire la mappa Kompass, da usare esclusivamente come riferimento. I percorsi invernali differiscono spesso da quelli estivi e vanno adattati alle condizioni oggettive (le mappe Kompass abitualmente indicano in azzurro la traccia invernale).
 

SUL WEB
E per quando la neve si scioglie.. su www.cicloweb.net trovi tante opportunità per camminare d'estate e pedalare tra sentieri, strade e piste ciclabili.
Qualche link per iniziare ad esplorare la val d'Ega e la vicina val di Tires.
- in bicicletta tra val di Tires e val d'Ega;
- foto informazioni e curiosità sul Catinaccio e i suoi dintorni
- passeggiate ed escursioni ai piedi del Catinaccio

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