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Al rifugio Stöffl, con vista panoramica sulle Dolomiti (scorri la gallery!)
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In partenza, vista verso l'Alpe di Velturno
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Isolata baita e panorama sulle Odle
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Il monte di Villandro (sotto si intuisce soltanto la chiesetta am Toten)
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Slittino al seguito, sull'alpe, baciati dal sole
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Fuma il camino del rifugio Stöffl
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Poco sopra il rifugio, la vista è magnifica
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Steccati e baite nella neve, un paesaggio unico
Alto Adige - Sud Tirol

Stofflhutte

N BREVE
Partenza: malga Gasser, 1774 mslm
Arrivo: Stöfflhütte, 2057 mslm (tel. 338/7319464)
Tempi di percorrenza: circa 1h45' per la salita, 1h20' per la discesa, circa 45' in slittino.
Difficoltà e pericoli: sostanzialmente nessuno.

Non impegnativa ma lunga, la ciaspolata dalla Gasserhutte (parcheggio, a quota 1750 mslm) al rifugio Stöffl, aperto d'inverno e posto in una meravigliosa posizione panoramica. Si prende quota sempre con moderazione, superando anche due/tre brevi discese, e si può portare con sé uno slittino (da noleggiare nei dintorni della Gasserhutte o più a valle) con il quale sfrecciare in discesa.
Le ciaspole possono risultare superflue dopo lunghi periodi senza precipitazioni ma lasciano l'opportunità di divagare in neve fresca sia all'arrivo sia durante il percorso e regalano anche la possibilità di mantenere aperta la prospettiva di qualche variante più ... avventurosa.
Dalla Gasserhutte, dunque, si seguono le precise indicazioni per Moar in Plun, prendendo quota con leggerissime pendenze tra la pista da fondo e quella da slittino. Si sale in campo aperto fino ad immergersi, a breve distanza dalla Moar in Plun (1870 mslm), in un fitto bosco di abeti e pini mughi (segnavia 6).
Moar in Plun segna un importante punto di riferimento: qui, infatti, si potrebbe svoltare verso sud in direzione della Sella dei Sentieri (Gasteiger Sattel) e del Corno di Renon (descritto in questa pagina) o del monte di Villandro.
Senza timore di sbagliare, invece, si seguono le indicazioni per il rifugio Stoffl (segnavia estivo 15) assecondando l'ampia traccia, battuta, che prende quota prima di scendere per superare un torrente (nei pressi di un'isolata baita molto panoramica) e poi tornare a salire.
L'ultimo "terzo" della ciaspolata si svolge in campo aperto, come i primi minuti, e consente di ammirare sia l'ambiente dell'Alpe di Villandro, affascinante quanto insolito, sia il vasto panorama sul Sassolungo ed il Sassopiatto, sul gruppo Sella, sulle Odle di Funes e sul Sass de Putia. Usciti dal bosco la ciaspolata procede su pendenze moderate: si segnalano solo un paio di lievi discese (di cui una proprio a due passi dalla meta, per superare la "gola" del torrente Finken) ed un'unica breve intensa salita.  Anche la successiva discesa in slittino, dunque, risulterà tutto sommato accessibile a tutti anche se spezzata da almeno tre tratti in cui trascinare nuovamente la slitta.
Il consiglio, una volta arrivati, è quello di salire oltre il rifugio Stoffl sia sulla pista che sale ad est della struttura sia in neve fresca per divertirsi e per guadagnare un panorama ancora più vasto e soprattutto scorci più particolari sulle baite e gli steccati dell'Alpe di Villandro, un vero paradiso!

Clicca per aprire la mappa Kompass, da usare esclusivamente come riferimento. I percorsi invernali differiscono spesso da quelli estivi e vanno adattati alle condizioni oggettive (le mappe Kompass abitualmente indicano in azzurro la traccia invernale).

SUL WEB
E per quando la neve si scioglie.. su www.cicloweb.net trovi tante opportunità per camminare d'estate e pedalare tra sentieri, strade e piste ciclabili.
Qualche link per iniziare ad esplorare la val d'Isarco ed i suoi dintorni, a due passi dal Renon.
- pedalate in val d'Isarco;
- foto informazioni curiosità sulla val d'Isarco;
- passeggiate in montagna 

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