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Baita lungo il percorso (scorri la gallery!)
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Il gruppo del Bernina dalla vetta
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Salendo, uno sguardo sul gruppo dell'Adamello
Lombardia

Piz Trì

IN BREVE
Partenza: passo Fletta - Loritto (circa 1100 mslm)
Arrivo: Piz Trì, 2309 mslm
Difficoltà e pericoli: Sussiste il pericolo valanghe in caso di recenti nevicate, altrimenti l'escursione descritta può ritenersi relativamente sicura. Assicurarsi comunque circa le condizioni dei pendii e della neve.
Tempi di percorrenza indicativi: 2h30' - 3h per la vetta, circa 2h per la discesa.

Il Piz Trì (2309 metri), ai confini tra val Camonica e Valtellina, è una cima impegnativa per la consistenza del dislivello da superare ma non presenta particolari difficoltà tecniche (salvo situazioni particolari) e lascia, tranne nella sua ultima parte (dopo i "laghetti"), alcuni tratti in cui rifiatare e recuperare energie per gestire le fatiche durante la salita.
Davvero ampi, una volta raggiunta la cima, i panorami sui gruppi montuosi del Bernina e l'imponente cima del monte Disgrazia. La sagoma del gruppo dell'Adamello, invece, accompagna l'escursione sin dalle sue prime battute e prendendo quota si arriva a conquistarne settori sempre più ampi.
Il punto di partenza è Loritto, piccola frazione di Malonno a poco meno di 1000 metri di altitudine, nei dintorni del passo Fletta.
Dopo un breve tratto camminando lungo la provinciale che porta ad Edolo (molto dissestata e difficilmente praticabile, con l'auto, d'inverno) si gira a sinistra seguendo le indicazioni scialpinistiche invernali che conducono verso il sentiero 95A.
Trattandosi di un itinerario molto frequentato non sarà difficile trovare una traccia ben segnata da seguire, eliminando così ogni eventuale dubbio: punti intermedi sono malga Brunò ed un pianoro erboso che segna il passaggio dal fitto bosco della prima parte ad una più rada boscaglia che apre le porte del "panettone" finale.
Giunti presso i "laghetti" (ovviamente innevati durante la stagione invernale, ma riconoscibili oltre il limite del bosco) si affronta la parte più impegnativa e faticosa dell'escursione: la risalita lungo la cresta sudorientale. Si punta dunque verso sinistra (sud) per poi risalire in cresta fino a scorgere la croce di vetta.

Clicca per aprire la mappa Kompass, da usare esclusivamente come riferimento. I percorsi invernali differiscono spesso da quelli estivi e vanno adattati alle condizioni oggettive (le mappe Kompass abitualmente indicano in azzurro la traccia invernale).

SUI LIBRI
Questo percorso è uno dei trentatré itinerari più belli delle Alpi proposti dal libro "Ciaspole! L'inverno in neve fresca", disponibile cliccando sul sito www.vividolomiti.it oppure in libreria. Non solo foto ed itinerari ma anche la possibilità di dialogare con l'autore per dettagli e curiosità sui percorsi proposti.

SUL WEB
E per quando la neve si scioglie.. su www.cicloweb.net trovi tante opportunità per camminare d'estate e pedalare tra sentieri, strade e piste ciclabili.
La val Camonica ed i suoi dintorni si raggiungono cliccando questi link (aprono una nuova finestra del tuo browser):
- pedalate in val Camonica;
- informazioni turistiche sulla val Camonica

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