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Con le ciaspole nelle nevi solandre
Trentino

Su e giù tra le malghe di Pejo

IN BREVE
Località: Peio
Accesso: piazzale parcheggio bus Peio Paese, 1585 mslm
Quota partenza e arrivo: 1585 mslm
Quota massima raggiunta: 2080 mslm
Tempo di percorrenza: 7 h
Lunghezza percorso: 12 km
Difficoltà: medio/alta

Il percorso ad anello inizia a Peio Paese, 1585 mslm e precisamente dal parcheggio bus passando nella parte più orientale del caratteristico abitato dove incontriamo una panoramica strada sterrata che sale con pendenza moderata in direzione di malga Mare. Questo primo tratto, esposto a sud e percorso spesso da mezzi agricoli, è frequentemente privo di neve al suolo, solitamente fino alla Croce dei Bagni.
Si entra ora nel bosco di conifere in direzione di malga Talé, la stradina ha un andamento ondulato e sfiora un caratteristico sito preistorico chiamato Sas se le Strie (ovvero Sasso delle Streghe, un masso coppellato con incisioni). In breve si giunge alla malga Talé recentemente ristrutturata dal Parco Nazionale dello Stelvio in cui è ospitato un interessante percorso tematico dedicato ai tetraonidi (uccelli di origine artica) e alle loro complesse strategie di adattamento all’ambiente. La malga è situata in un’area di pascolo caratterizzata dalla presenza dei misteriosi uccelli selvatici. Il percorso sale ora gradualmente vicino ad alcuni tipici masi di Lagostel e di qui in breve al Rio di Vallenaia dove sono facilmente individuabili le prese d’acqua che confluiscono in sotterranee tubazioni che, in falsopiano, discendono verso la centrale.
Seguendo questa evidente stradina segnalata anche dal sentiero 127 si ritorna in direzione Peio Paese camminando in un bel lariceto frequentato da molti animali selvatici: lepri, volpi, cervi, caprioli, lepri alpine di cui numerosissime sono le tracce sulla neve. Ora ci si stacca dalla pianeggiante stradina per salire con alcune sinuose curve sino ai pascoli della panoramica malga Salina, 2080 mslm. Di qui la vista spazia sui gruppi montuosi di Brenta, Adamello, Presanella e del dominante monte Vioz.
Il percorso discende nell’ampio pascolo ed entra nel fitto bosco di conifere (abeti) ed in breve si giunge al rifugio Scoiattolo, 2000 mslm, punto d’incontro degli sciatori.
Aggirando ora la partenza della nuova funivia seguendo il sentiero estivo 127 si costeggia un ampio crinale sino ad incontrare la “Via dei Monti” (mulattiera di uso boschivo) che discende verso Peio Paese. La si percorre in discesa per un breve tratto per poi seguire un sentiero a mezza costa che porta alla sottostante ampia Piana di Covel, ambiente di grande valore ambientale e paesaggistico, il caratteristico laghetto è solitamente ghiacciato e coperto dalla neve ma sono molto belle le colate delle cascate adiacenti.
Si cammina ora vicino alla piccola malga ed alcuni masi di costruzione originale e di qui oltre la ampia piana si discende per comoda traccia sino a Peio Paese non dimenticando di fermarsi al magico e storico colle di S.Rocco.

Testi e foto a cura di Apt Val di Sole
www.valdisole.net info@valdisole.net

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