Itinerario del giorno

Alle Cinque Torri
Veneto

Alle Cinque Torri

le montagne simbolo di Cortina d'Ampezzo

IN BREVE
Partenza: parcheggio Bai de Dones, 1889 mslm, lungo la strada per passo Falzarego, versante cortinese
Arrivo: rifugio Scoiattoli, 2255 mslm (tel. 0436/867939)
Difficoltà e pericoli: il percorso è generalmente ritenuto sicuro: per informazioni, sicurezza e dettagli contattare il gestore del rifugio o le Guide di Cortina.
Tempi di percorrenza indicativi: 1h30' per la salita, 1h per la discesa.

Ciaspolata tutto sommato non impegnativa ma di grande soddisfazione. Si sale per meno di cinquecento metri di dislivello godendo di tutti gli ambienti che la montagna può proporre in inverno.
Un incantato bosco innevato, un laghetto ghiacciato (attenzione!), incombenti pareti dolomitiche ed ampi panorami. Resta da vedere l'impatto del nuovo collegamento tra Socrepes e Bai de Dones (inverno 2020).
Dal rifugio Bai de Dones si procede verso est lungo una traccia solitamente frequentata che parte, solo all'inizio, parallelamente alla pista. Inizialmente il percorso si mantiene pianeggiante...

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Ultima News

Andar per rifugi
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Andar per rifugi

esce domani un libro appassionante dedicato alla storia e l'architettura di alcuni rifugi italiani

<<Per molti di coloro che li frequentano, hanno la valenza intima di case dell'anima e luoghi dello spirito. Per taluni rappresentano l'idea stessa di montagna. Sono base di partenza o meta (...). Materializzano un limite di soglia tra l'infinitamente grande del paesaggio che li circonda e l'infinitamente piccolo dell'abitare (...) Sono avamposti e presìdi territoriali privilegiati che ci raccontano le mutazioni di ambiente e clima>> (da "Al limitar delle cose umane...", introduzione di Andar per Rifugi)

Ritrovare l'Italia è il nome di una collana di itinerari d'autore che raccoglie le pubblicazioni de Il Mulino volte a riscoprire il fascino più autentico e puro della nostra penisola.
E non poteva mancare un focus sui rifugi, vere e proprie sentinelle delle Alpi e dell'Appennino, presidio del territorio e punto di riferimento per chi frequenta la montagna. Anche se non sempre, purtroppo. L'attenzione è quindi su una ristretta cerchia di rifugi tra i più iconici e tra quelli che hanno ...

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Dal Blog

Birra, il trait d'union tra Boemia e val di Ledro
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Birra, il trait d'union tra Boemia e val di Ledro

un curioso legame che affonda le radici negli anni più bui della storia ledrense

Per un'eventuale rubrica... "lo sapevate che"... vi raccontiamo il curioso rapporto tra la val di Ledro e la birra chiara, un rapporto che unisce quest'angolo di Trentino alla Boemia, una regione dell'odierna Repubblica Ceca ed un tempo parte dell'Impero Austro-Ungarico.

La val di Ledro, valle "sospesa" tra il bacino del Chiese ed il lago di Garda, ha una storia non indifferente. Sono di notevole interesse i ritrovamenti di epoca preistorica, su tutto le palafitte. Millenni più tardi, tra queste montagne Giuseppe Garibaldi pronunciò il celebro "obbedisco" con cui rinunciava a nuove iniziative contro l'Austria-Ungheria.

E proprio a breve distanza dalla valle, sui crinali e sulle vette, correva il fronte della Grande Guerra.
Proprio per questa prossimità, gran parte della popolazione venne evacuata in Boemia e durante questo "esilio" le donne impararono a fare la birra in casa mantenendo, una volta rientrate in valle, questa abilità.
Per la birra viene utilizzato il luppolo selvatico...

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