Itinerario del giorno

Alpe Orlo ed Alpe Cermine
Lombardia

Alpe Orlo ed Alpe Cermine

rustici alpeggi, molto panoramici, in Val Chiavenna

IN BREVE
Partenza: Dunadiv, 773 mslm
Arrivo: alpe Cermine, 1346 mslm
Difficoltà e pericoli: generalmente ritenuto sicuro. Alpe Scima obiettivo da considerare solo se estremamente allenati e preparati, altrimenti da rimandare alle stagioni senza neve. Orlo e Cermine si raggiungono con una ciaspolata lunga ma tecnicamente abbordabile.
Tempi di percorrenza: 1h15' Alpe Orlo e poi 20-25' per l'Alpe Cermine.

Ciaspolata impegnativa per dislivello e pendenze ma tecnicamente facile, lungo un percorso generalmente ritenuto sicuro. Obiettivo finale di un’escursione estiva su questi pendii sarebbe senz’altro l’Alpe Scima, mirabilmente posizionata tra due pendii, sullo spartiacque tra val Pilotera e valle della Forcola. Durante la stagione bianca, tuttavia, la salita a questo alpeggio propone passaggi ripidi ed insidiosi, meglio dunque scoprire i più morbidi orizzonti offerti da una ciaspolata verso l’Alpe Orlo e l’Alpe Cermeno.
Si parte dalla località Dunadiv (773 mslm), più di quattrocento...

Continua a leggere...

Ultima News

Andar per rifugi
News

Andar per rifugi

esce domani un libro appassionante dedicato alla storia e l'architettura di alcuni rifugi italiani

<<Per molti di coloro che li frequentano, hanno la valenza intima di case dell'anima e luoghi dello spirito. Per taluni rappresentano l'idea stessa di montagna. Sono base di partenza o meta (...). Materializzano un limite di soglia tra l'infinitamente grande del paesaggio che li circonda e l'infinitamente piccolo dell'abitare (...) Sono avamposti e presìdi territoriali privilegiati che ci raccontano le mutazioni di ambiente e clima>> (da "Al limitar delle cose umane...", introduzione di Andar per Rifugi)

Ritrovare l'Italia è il nome di una collana di itinerari d'autore che raccoglie le pubblicazioni de Il Mulino volte a riscoprire il fascino più autentico e puro della nostra penisola.
E non poteva mancare un focus sui rifugi, vere e proprie sentinelle delle Alpi e dell'Appennino, presidio del territorio e punto di riferimento per chi frequenta la montagna. Anche se non sempre, purtroppo. L'attenzione è quindi su una ristretta cerchia di rifugi tra i più iconici e tra quelli che hanno ...

Continua a leggere...

Dal Blog

Estate artistica in val Badia
Blog

Estate artistica in val Badia

Torna Smach, la biennale di Land Art tra le Dolomiti ladine!

Torna l’arte contemporanea “en plein air” tra le Dolomiti. E’ Smach, la biennale di land art che prevederà l’esposizione di dieci progetti artistici tra le montagne della val Badia, lungo un percorso escursionistico che si può concludere in tre giorni.
I progetti saranno valutati da una giuria che decreterà il vincitore al termine dei due mesi di permanenza in quota. Le località prescelte sono: Le da Rina, Chi Jus, Pra de Pu?tia, Forcela de Furcia, Val dl’Ert, Tru di Lec, La Crusc, Armentara, Fanes, Pederu?. I siti si trovano tutti tra i 1100 e i 2300 metri di quota e compongono un tragitto circolare percorribile in 3 giorni di escursioni.
Per ogni edizione Smach propone un argomento intorno al quale gli artisti sono invitati ad elaborare le loro proposte. Il tema per l’anno 2021 è la parola “fragile”, parola quantomai adeguata in tempo di pandemia. La crisi sanitaria ed economica, a livello globale, ha lasciato emergere tutti gli aspetti personali, umani e sociali, riconducibili alla ...

Continua a leggere...